Infortuni Sulle Strade ed Omicidio Stradale sul Lavoro: Come Intervenire?

L’infortunio cosiddetto “in itinere” è una particolare tipologia di infortunio sul lavoro che può accadere sia durante il normale percorso di andata e ritorno casa-lavoro, sia durante i collegamenti tra due luoghi di lavoro diversi piuttosto che dallo spostamento per la consumazione dei pasti, qualora non sia presente un servizio di mensa aziendale.

Perché l’infortunio sia considerato “in itinere” occorre che il tragitto casa-lavoro corrisponda a quello più breve e diretto possibile, salvo eventuali deviazioni e/o interruzioni dovute a causa di forza maggiore (come ad esempio traffico, incidenti, lavori stradali in corso, etc).

Contrariamente ai sinistri stradali tout court, l’infortunio sul lavoro in itinere viene riconosciuto dall’INAIL indipendentemente da chi lo ha causato: se sia colpa o meno del lavoratore, infatti, l’INAIL è tenuto a indennizzare il lavoratore infortunato, purché vengano rispettati alcuni criteri. Ad esempio, non sono indennizzati gli infortuni direttamente causati dall’abuso di sostanze alcoliche e di psicofarmaci, dall’uso non terapeutico di stupefacenti e allucinogeni, nonché dalla mancanza del titolo di abilitazione alla guida da parte del conducente.

I dati delle ricerche in questo ambito ci dimostrano che una delle categorie più esposte all’infortunio stradale, per numero di ore trascorse sulle strade, sono proprio i conducenti stradali e gli autotrasportatori. A loro possono essere assimilati anche quei lavoratori, quali ad esempio i commerciali e i rappresentanti, la cui attività lavorativa non consiste nella guida di un mezzo, ma che sono portati comunque ad un utilizzo frequente del veicolo durante lo svolgimento delle proprie mansioni. Le autovetture risultano infatti il principale veicolo coinvolto in incidenti, seguite poi dal motociclo e dal pedone.

Riguardo la dinamica degli incidenti, i dati confermano che le principali tipologie consistono nello scontro frontale-laterale e nel tamponamento; tra le cause che determinano l’incidente scopriamo che un peso rilevante viene assunti dagli stati di distrazione e di stanchezza. Tra le principali violazioni al codice stradale, la Polizia rileva l’eccesso di velocità, l’uso del telefono alla guida ed il mancato rispetto della precedenza.

Nella regione Lombardia, le Province in cui si registra una maggiore frequenza di incidenti sono quelle di Milano e Monza e Brianza, le quali conteggiate assieme raggiungono il 28,5% sul totale degli incidenti in Regione (dati ISTAT 2016).

A livello europeo la norma ISO 39001, Road Traffic Safety Management Systems, identifica uno standard di gestione per la riduzione del rischio stradale: il fine è quello di consentire a un’organizzazione che interagisce con il sistema del traffico stradale di ridurre le morti e le lesioni gravi dovute agli incidenti stradali sui quali può intervenire. I requisiti della ISO 39001 includono lo sviluppo e l’applicazione di una politica RTS adeguata, formazione del personale e piani d’azioni correlati ad essa, che considerino requisiti legali e organizzativi, nonché le informazioni sugli elementi e i criteri correlati al sistema RTS che l’organizzazione identifica come quelli che ha la possibilità di controllare e sui quali può intervenire.

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