Il SISTRI va in soffitta: arriva il Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti

Il D.L. 135/2018, cosiddetto “Decreto Semplificazioni”, è stato definitivamente convertito nella legge n. 12 dell’11 febbraio 2019.

Molte le novità introdotte dalla legge: per la parte ambiente, è stata confermata la definitiva abolizione del sistema di tracciabilità dei rifiuti SISTRI e, contestualmente, è stato istituito il nuovo “Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti” gestito direttamente dal Ministero dell’Ambiente.

Ecco chi è chiamato a iscriversi, i costi e le sanzioni collegate alla violazione dell’obbligo di iscrizione.

Soggetti tenuti all’iscrizione al registro:

  • gli enti e le imprese che effettuano il trattamento dei rifiuti, i produttori di rifiuti pericolosi;
  • gli enti e le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale o che operano in qualità di commercianti ed intermediari di rifiuti pericolosi;
  • i Consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti;
  • con riferimento ai rifiuti non pericolosi, tutti i soggetti dell’art.183 co.3 D.Lgs.152/06.

Si attende il Decreto di regolamentazione del Registro

Il Ministero dovrà adottare un successivo decreto per definire modalità, costi di iscrizione (corresponsione di un diritto di segreteria per l’iscrizione e di un diritto annuale), importi della sanzione amministrativa-pecuniaria in caso di violazione dell’obbligo di iscrizione e termini temporali entro i quali iscriversi, oltre alle modalità di organizzazione e funzionamento del Registro stesso.

Dal 1° gennaio 2019 e fino al termine di piena operatività del Registro elettronico, la tracciabilità dei rifiuti è garantita secondo gli adempimenti relativi al D.Lgs. 152/06 nella versione antecedente l’introduzione del SISTRI, ivi comprese le sanzioni.

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Dott. Raffaele Traina raffaele.traina@societadiprevenzione.it M. +39 3271486693

Riferimenti normativi:

  • DECRETO-LEGGE 14 dicembre 2018, n. 135
  • LEGGE 11 febbraio 2019, n. 12